La storia della scuola!

ANNO SCOLASTICO 2017 / 2018

LA STORIA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO ISA 2 LA SPEZIA SI ARRICCHISCE DI UN NUOVO IMPORTANTE CAPITOLO

In data 01/09/2017 l’istituto comprensivo ISA 2 La Spezia ha cominciato una nuova fase della sua lunga storia; infatti per effetto del Piano di Dimensionamento degli istituti scolastici del Comune della Spezia (Delibera di Giunta Regionale della Liguria n. 1 del 25.1.2016, recante “Piano di dimensionamento della rete scolastica e piano dell’offerta formativa: modifica della deliberazione del Consiglio regionale 20 gennaio 2015, n.3”)sono entrati a far parte dell’Istituto Comprensivo ISA 2 La Spezia i seguenti plessi scolastici:

Scuola dell’infanzia statale di Fabiano;

Scuola primaria <> di Fabiano;

Scuola Secondaria di I grado <> di Fabiano.

La scommessa intorno alla quale ci siamo impegnati come istituto, è stata quella di aiutare i ragazzi ad attribuire un senso alla vita attraverso la conoscenza. Le discipline, lenti attraverso le quali osservare la realtà, ci permettono di dare un senso al continuo bisogno di ricerca e al desiderio di risposte che accompagna ogni essere umano lungo tutto il percorso della sua esistenza. Noi riteniamo che spetti all’insegnante far sì che l’alunno veda il mondo attraverso questi lenti. E che queste lenti possano anche essere da lui colorate, per continuare nella stessa metafora.

Da questa convinzione è nata la scelta di rielaborare con cura e in maniera collegiale il nuovo PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA. Tale processo è stato curato attraverso confronti tra gli insegnanti appartenenti ai tre ordini di scuola. Quanto più ci si addentra nella dimensione epistemologica della materia, tanto più è necessaria un’attiva partecipazione da parte del docente, affinché la trasmissione delle conoscenze si sedimenti in maniera stabile nella coscienza dell’alunno.

Per far questo, a nostro avviso, non si può prescindere dalla considerazione di un aspetto fondamentale del rapporto insegnamento-apprendimento: la relazione. Don Lorenzo Milani diceva: ‘Non chiedetemi quello che insegno, ma chiedetemi cosa sono’, intendendo sottolineare la insostituibile funzione veicolante della buona relazione all’interno del rapporto finalizzato ad un efficace apprendimento. Il rapporto con l’alunno non deve limitarsi ad una mera trasmissione di conoscenze. L’insegnamento, per essere davvero efficace, ha bisogno che la comunicazione utilizzi il canale dell’emozione condivisa, non solo come mezzo ma anche come fine in grado di sviluppare i valori di riferimento delle democrazie più evolute: la libertà, la tolleranza, la solidarietà, la giustizia e l’appartenenza alla comunità umana. Per realizzare un simile obiettivo l’impegno del nostro Istituto è quello di aiutare i due soggetti agenti, insegnante ed alunno, ad attivarsi in modo consapevole e pertinente al contesto, in un parola in modo competente. Pertanto l’azione formativa del nostro Pof prevede diversi tipi di intervento, in modo da garantire la costruzione di un canale comunicativo agibile e permanente.

L’intervento sugli alunni, sugli insegnanti, sui genitori, sul territorio.

 

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